Oggi scoprire musica significa sempre più spesso lasciare in mano ad un algoritmo la creazione di un nostro gusto musicale.
Playlist automatiche, raccomandazioni, classifiche e sistemi di profilazione costruiscono continuamente percorsi d'ascolto sulla base di ciò che abbiamo già ascoltato. È un sistema efficiente, ma produce un problema semplice: dove finisce la scoperta e dove inizia la previsione?
Eufonia nasce per rifiutare la domanda, e dare una risposta diversa.
Eufonia è un sito attraverso cui le persone possono creare la propria audiocassetta: una selezione di brani, artisti e suoni da condividere con qualcun altro.
Ogni entry diventa una cassetta digitale, con la propria identità e il proprio contenuto. Può essere ascoltata, condivisa e collegata alle piattaforme musicali contemporanee.
Ma il formato non è casuale.
L'audiocassetta è stata uno degli strumenti attraverso cui la musica ha potuto circolare al di fuori dei suoi canali ufficiali.
Mixtape, copie, registrazioni, bootleg. Musica duplicata e passata di mano.
La cassetta non era soltanto un supporto. Ha rappresentato il primo momento di libera condivisione musicale, anarchica, de-infrastrutturata.
Una persona sceglieva cosa registrare. Un'altra persona riceveva quella scelta.
Non c'era un sistema che conosceva i tuoi gusti. Non c'era un modello che prevedeva cosa avresti ascoltato dopo.
C'era una persona che si era presa l'impegno di condividere un po' di sé con te. Per la prima volta nella storia la musica poteva essere, anche tangibilmente, di tutti.
Eufonia vuole trasformare questo gesto in una collezione d'archivio.
La più grande collezione di audiocassette/mixtape centralizzata, costruita non da un'istituzione ma dalle persone che la compongono.
Ogni cassetta racconta una selezione. Ogni selezione racconta qualcuno.
L'obiettivo non è ricreare il passato né sostituire Spotify con una versione digitale della cassetta. È usare il significato della cassetta per costruire un modo diverso di scoprire musica.
Un archivio musicale senza algoritmo. Una collezione costruita attraverso il passaggio di mano in mano
Comincerò a parlare di musica quando le persone cominceranno a ballare di architettura.— Richard D. James