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Pillpoppin

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Pillpoppin.jpeg è un databender per immagini: trasforma le immagini in tracce audio e le modifica attraverso strumenti dedicati alla distorsione sonora. Il risultato è una immagine distorta che nasce da una reinterpretazione del dato.

Pillpoppin rappresenta una ekphrasis senza anima, esistente esclusivamente nel regno delle macchine.

La metafora tra il dato (inteso come il modo in cui la macchina interpreta il mondo) e il senso (inteso come il modo in cui l'essere umano interpreta la realtà) si articola su piani diversi:

Nel nostro universo, umano, fatto di sensazione e percezione, un suono può creare una immagine nella nostra mente, così come un quadro ispirare un brano musicale.

La macchina non possiede soggettività né capacità prospettica né tantomeno percettiva. Manca quindi di strumenti per poter interpretare liberamente gli input.

Il databending gioca matematicamente proprio su questa impossibilità intrinseca. I dati grezzi, le componenti matematiche di un'immagine, vengono reinterpretati da un sistema che non conosce l'immagine in quanto tale, ma ne legge i dati e li elabora come una traccia audio.

La macchina non ascolterà mai l'audio, così come non vedrà mai l'immagine.

L'elaborazione è cieca, matematica, asettica e completamente subordinata all'operato di un individuo, esterno, capace di determinarne una visione e una sorte.

Il sistema è limitato a filtri e strumenti che acquistano senso solo nel momento in cui si è in grado di comprendere e accettare che l'immagine, in quanto dato, non è un'immagine, ma una serie di informazioni umanamente incomprensibili.

Una collaborazione tra Animosity e Pasticca, artista glitch/databender.

→ apri animosity.it/pillpoppin
Screenshot di Pillpoppin